E’ possibile applicare alcuni suggerimenti per migliorare il livello di comfort delle nostre abitazioni e per ridurne i costi energetici, tenendo però presente che alcuni interventi dovrebbero essere effettuati con cura, previa consultazione di un tecnico specializzato.
Eventuali ristrutturazioni dell’abitazione rappresentano poi la situazione più favorevole per operare interventi significativi di risparmio energetico.
- In caso di nuove installazioni o di interventi di sostituzione preferire caldaie a condensazione abbinate a un sistema di riscaldamento a pannelli radianti e ad un sistema solare termico per la produzione di acua calda sanitaria. Il risparmio potrebbe arrivare sino al 60% rispetto ad un sistema tradizionale.
- Fare eseguire il controllo e la manutenzione dell'impianto da parte di un tecnico specializzato: l'efficienza di funzionamento si tramuta in riduzione dei consumi e in una maggiore sicurezza
- Dimensionare correttamente l’impianto di riscaldamento autonomo sulle effettive esigenze: una caldaia troppo potente, se non necessaria, fa consumare molto più energia.
- Utilizzare i dispositivi di termoregolazione e di gestione elettronici per regolare orari di accensione e spegnimento dell'apparecchio e la temperatura interna
- Abbassare il riscaldamento della casa di un grado e di almeno 5 gradi quello dell'acqua sanitaria significa tagliare immediatamente del 10-15% (secondo l'efficienza e l'età della caldaia) i consumi.
- Nei mesi invernali, regolare la temperatura interna a non più di 18-19 °C. Durante le ore notturne tenere chiuso il riscaldamento o negli ambienti più freddi regolare il termostato a non più di 16 °C.
- Nei mesi estivi non regolare il termostato del climatizzatore in modo da ottenere una differenza di temperatura tra l'esterno e l'interno di non più di 5 °C. Anche una differenza inferiore, per esempio di soli 3 °C può garantire refrigerio in quanto accompagnata da una sensibile riduzione dell'umidità dell'ambiente.
- Non chiudere mai i radiatori in mobiletti e mai utilizzare copritermosifoni: l'aria deve poter circolare liberamente intorno ai nostri termosifoni.
- Distribuire l'acqua calda sanitaria ad una temperatura non maggiore di circa 45 °C
- Installare lo scaldabagno vicino al punto di utilizzo per evitare inutili dispersioni di calore dell'acqua calda attraverso lunghe tubazioni. In caso di scaldabagno ad accumulo, scegliere la capienza del boiler in base alle reali esigenze di acqua calda sanitaria.
- Evitare di tenere acceso lo scaldabagno ad accumulo (boiler) per tutta la giornata se non se ne fa un uso continuativo: gran parte dei consumi sono dovuti al mantenere l'acqua sempre calda, anche se non la si usa.
- Regolare lo scaldabagno ad accumulo (boiler) su temperature intermedie (non superare i 55°C): riscaldare maggiormente l'acqua per poi doverla miscelare con acqua fredda è inutile e fa aumentare le dispersioni termiche attraverso le pareti dello scaldabagno.
- Isolare bene il tetto, le pareti esterne della casa per evitare dispersioni di calore